Quando l’attrazione diventa una sfida

 


Non si incontrano per stare tranquilli.
Si riconoscono perché qualcosa, dentro, si tende subito.

Ariete e Scorpione non hanno bisogno di spiegazioni quando si guardano.
Non è curiosità, non è simpatia, non è nemmeno desiderio immediato.
È una sensazione più scomoda: la percezione che l’altro possa destabilizzarti.

L’Ariete entra nelle cose di slancio.
Agisce prima di pensare, parla prima di misurare.
Lo Scorpione, invece, osserva. Trattiene. Analizza.
Non si espone finché non ha capito dove può colpire… o proteggersi.

Ed è proprio questo che accende la tensione.

L’Ariete sente nello Scorpione una profondità che lo sfida.
Qualcuno che non reagisce come previsto.
Qualcuno che non si conquista con la forza o con l’entusiasmo.
Qualcuno che non si sposta solo perché l’energia è alta.

Lo Scorpione, dall’altra parte, vede nell’Ariete qualcosa di pericoloso.
Istinto puro. Movimento continuo.
Una persona che non controlla tutto, e proprio per questo può rompere gli equilibri.
E perdere il controllo, per lo Scorpione, è già una minaccia.

All’inizio non parlano davvero.
Si studiano.
Si provocano.
Ogni gesto è una prova non dichiarata.

Chi cede per primo?
Chi desidera di più?
Chi sta fingendo di avere il controllo?

Questa affinità non cresce lentamente.
È immediata, fisica, mentale.
Ti ritrovi a pensarci senza volerlo.
A reagire in modo più intenso del solito.
A notare che con quella persona non sei la versione calma di te stesso.

Ed è qui che diventa proibita.

Perché non è un’attrazione che si inserisce bene nella tua vita.
La complica.
Arriva quando non dovresti, quando sei già coinvolto, quando stai cercando altro.
E invece di chiarire, confonde.

Con Ariete e Scorpione non c’è spazio per la leggerezza vera.
Ogni parola pesa.
Ogni silenzio dice qualcosa.
Ogni distanza sembra una sfida.

Quando provi ad allontanarti, senti che stai rinunciando a una parte intensa di te.
Quando ti avvicini, capisci che stai entrando in qualcosa che non sai gestire fino in fondo.

Questa non è un’affinità fatta per durare serenamente.
È fatta per tirare fuori lati che normalmente tieni sotto controllo.
Rabbia, desiderio, bisogno di affermarti, paura di perdere potere.

E quando finisce — perché spesso finisce — non lascia nostalgia romantica.
Lascia consapevolezza.
E una traccia difficile da ignorare.

Perché dopo, con gli altri, ti chiedi:
Perché qui non sento la stessa tensione?
Perché tutto sembra più facile… ma anche più vuoto?

Ariete e Scorpione non sono una promessa.
Sono un’esperienza.

Un incontro che non nasce per costruire qualcosa di stabile,
ma per farti capire fino a dove puoi spingerti quando qualcuno ti sfida davvero.

E come tutte le affinità proibite,
non arrivano per restare.

Arrivano per scuoterti.

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