Ti irrita. E proprio per questo non riesci a ignorarlo

(Vergine – Leone | Affinità Proibite)


L’antipatia iniziale

Non è simpatia immediata.
Anzi.

La Vergine lo nota subito, ma non nel modo giusto. Il Leone entra nelle situazioni con naturalezza, parla con tutti, scherza, prende spazio senza chiederlo. Non sembra preoccuparsi troppo di come appare, e questo alla Vergine dà fastidio più di quanto voglia ammettere.

Lo trova eccessivo. Un po’ teatrale.
Una persona che si fa notare apposta.

Il Leone, invece, percepisce subito la distanza. Non riceve la reazione che riceve dagli altri. La Vergine ascolta, ma non ride automaticamente, non si avvicina, non sembra impressionata. E proprio questo lo incuriosisce.

Non perché gli piaccia subito.
Perché non riesce a decifrarla.


La prima crepa

Succede senza un momento preciso.

Una conversazione più lunga del previsto, iniziata quasi per caso. Il Leone parla come fa sempre, ma la Vergine non si limita ad ascoltare. Fa domande mirate, osserva dettagli, risponde con calma. Non cerca di compiacerlo, non lo contraddice apertamente, però non lo segue.

Per la prima volta il Leone si sente osservato davvero.
Non ammirato. Non seguito. Osservato.

La Vergine, invece, si accorge di una cosa più sottile: con lui non riesce a restare indifferente. Continua a trovarlo esagerato, ma quando se ne va la conversazione le resta in testa più del previsto.

E questo la infastidisce.


Affinità Proibite: Cancro e Acquario


La tensione che non ha nome

Non succede niente di evidente.
Non c’è flirt dichiarato, non c’è un gesto preciso.

Però iniziano a notarsi.

La Vergine presta attenzione a particolari inutili: il tono di una frase, un commento fatto solo a lei, uno sguardo leggermente più lungo. Prova a razionalizzare tutto, a convincersi che non significhi nulla.

Il Leone, invece, cambia comportamento.
Con gli altri continua a essere espansivo. Con lei no. Diventa più misurato, quasi attento a non esagerare.

E proprio questo crea il problema.

Perché non c’è nulla che si possa indicare chiaramente, eppure entrambi sentono che quella presenza non è più neutra.


Il vero “proibito”

Il proibito non è quello che succede.
È quello che non succede.

Non state insieme, quindi non stai tradendo nulla.
Non è una storia, quindi non c’è niente da interrompere.

Eppure inizi a pensarci nei momenti sbagliati.
Mentre fai altro. Mentre parli con altri. Mentre ti dici che non ti interessa davvero.

La Vergine vorrebbe capire cosa sia. Dare un nome alla situazione la tranquillizzerebbe.
Il Leone invece non cerca definizioni: preferisce continuare così, in una zona dove nessuno deve spiegare niente.

Così la connessione rimane sospesa.


Perché non si chiude

Non potete litigare davvero, perché non c’è una relazione.
Non potete ignorarvi del tutto, perché qualcosa ormai esiste.

Si cercano con pretesti banali: una battuta, una domanda inutile, una conversazione che potrebbe finire e invece continua. Tutto resta apparentemente normale, ma ogni volta lascia una sensazione precisa.

La Vergine si sorprende ad aspettare proprio chi non le dà certezze.
Il Leone si accorge di voler piacere proprio a chi non cerca di piacergli.

E nessuno dei due lo direbbe apertamente.

Le affinità proibite non sono sempre quelle impossibili.
Sono quelle che si infilano nella vita quotidiana senza cambiare nulla fuori… ma cambiano qualcosa dentro.

E proprio per questo restano più a lungo del previsto.

Perché non c’è un vero inizio da ricordare
e non c’è nemmeno una fine chiara da accettare.

Posta un commento

0 Commenti